Il
pannello solare è un dispositivo che serve alla conversione
della radiazione solare in energia termica e al suo trasferimento,
verso un accumulatore per un uso successivo, da non confondere
con il pannello fotovoltaico. Questo sistema normalmente è
composto da un pannello che riceve l'energia solare, da uno
scambiatore dove circola il fluido utilizzato per trasferirla
al serbatoio utilizzato per immagazzinare l'energia accumulata.
Il sistema può avere una circolazione naturale o forzata.
I pannelli solari possono essere utilizzati
per fornire acqua calda e riscaldamento o per generare energia
elettrica.
Nel primo caso il serbatoio provvede a immagazzinare
l'acqua domestica che viene messa a contatto con il fluido
tramite una serpentina. La serpentina consente al fluido di
trasferire all'acqua l'energia immagazzinata senza contaminare
l'acqua. Questa acqua può essere utilizzata come acqua
calda nelle abitazioni o può essere utilizzata per
riscaldare gli ambienti.
Il secondo utilizzo prevede che lo scambiatore di calore sia
riscaldato fino ad essere portato in ebollizione. Una volta
che il liquido sia passato in fase gassosa lo si invia in
una turbina termoelettrica che convertirà il movimento
del gas in energia elettrica. Questo tipo di centrale elettrica
richiede ampi spazi per l'installazione dei pannelli solari
e una presenza di sole costante.
In Italia un impianto in base all'ubicazione
e all'utilizzo, si ammortizza nel giro di 3-8 anni e poiché
la durata minima di questi impianti è di 15-20 anni
ne consegue che è un buon investimento a medio termine,
escludendo eventuali sgravi fiscali o altre forme di agevolazione
che rendano l'ammortamento più rapido.
| Le marche trattate
di pannelli solari sono Junkers Bosch, Beretta e Ariston
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